La mia fuga da facebook. La mia fuga da Facebook e la riconquista del tempo 2019-03-07

La mia fuga da facebook Rating: 6,5/10 376 reviews

LA MIA FUGA DA SCIENTOLOGY

la mia fuga da facebook

Da fuori, mi sono reso conto con più consapevolezza e distacco di quanto sia buffo e ipocrita il mondo del Social Network. La Vanni è, secondo me, una scrittrice completa che non potrà fare altro che migliorare. E il responsabile fa il moralista sulla suddetta squadra, quando è maestro di titoli clickbait e immagino che sotto sotto sia contento dei risultati non positivi, perché essi portano più polemiche, più discussioni, più accessi al sito e più introiti. E sinceramente non capisco come riescono ancora a farla franca! In questo saggio Francesca A. Anche io ho aperto un profilo Fb per il blog e, benchè attualmente abbia solo 12 seguaci e 20 amici che, per il mondo di Fb, equivale ad esser un asociale che non viene cagato da nessuno , son felice così; come per Pier ho conosciuto i volti di chi mi legge ed indirettamente questi volti han portato altri lettori effettivamente il numero di visite giornaliere nel blog è aumentato di 100 unità senza cadere nella rete dell'acquisto followers.

Next

La mia fuga da Facebook e la riconquista del tempo

la mia fuga da facebook

Ne parlavo anche ieri di Facebook: una volta è nato come 'contenitore' per foto e al massimo si facevano i poke', adesso invece è diventato un mezzo a connotazione politica che viene usato, da chi muove i fili della politica, per cercare consenso facendo leva sui pruriti delle persone. Quello che mi ha colpito è che Francesca non affonda i colpi sugli aspetti che in apparenza si prestano più facilmente agli attacchi: la diffusione delle bufale e la viralità di certi post che, secondo me, dipendono anche direttamente dal social network stesso come vengono scelti ad esempio gli aggiornamenti delle personali homepage? Ma ce ne sarebbero da dire di cose. Ne ho scritto in questo articolo per BestVersilia. Poi chiaro che l'uso intelligente delle cose è sempre apprezzabile. La risposta può sembrare banale, forse semplicistica, eppure rispecchia la verità. Ho letto con piacere il saggio di Francesca, trovando interessanti spunti di riflessione. E cosa dire di tutte le richieste di amicizia? Tutto ciò che ne è venuto dopo è pura merda, non serve scrivere molto e penso che il libro sia riassumibile così.

Next

Buona lettura: Segnalazione: La mia fuga da Facebook di Francesca A. Vanni

la mia fuga da facebook

Una volta finito questo libro, la logica domanda è: cosa sto facendo, perché sono su quel social media? La risposta è no, perché l'uso che facciamo di Facebook è inevitabilmente 'veicolato' in una direzione, quella più favorevole al business di chi ha inventato questo social network. Molti colossi del passato, come Messenger, hanno chiuso definitivamente, mentre il social network numero uno del passato, MySpace, dopo una crisi nera, sta tentando un rilancio. Se con certe persone sono venute a meno i contatti, credo che un'amicizia su Facebook serva quanto un paio di ciabatte al polo Nord. . E' già da un pò che desidero farlo. Le altre immagini presenti sul blog sono state reperite da internet e considerate di dominio pubblico, in caso di riconosciuta proprietà contattare l'admin per la rimozione.

Next

Novità: mia fuga da di Francesca A. Vanni

la mia fuga da facebook

I gol li guardava su 90esimo minuto? Che so, capire ed ammettere a me stesso che ero innamorato. E quel giorno faremmo bene a dirgli che eravamo dalla parte giusta, ossia da un'altra. Poi che siano pericolosi i blog, whatsapp, l'uso dei pc in generale, l'andare in macchina e il fumo, beh, nulla da dire. Per i suoi adepti è una religione imprescindibile. Ammetto che se all'inizio titubavo sulla pubblicazione del saggio, ora so che ho fatto bene a scriverlo perché sta dando voce a tante altre persone che per diversi motivi non amano Facebook.

Next

LA MIA FUGA DA SCIENTOLOGY

la mia fuga da facebook

Centri il punto nell'ultima frase. Questa Chiesa è proprio un insulto. Sono le persone che hanno deciso di lasciare Scientology. Se in futuro volessi riattivarlo, mi basterebbe una breve procedura e resusciterei immediatamente. Certo, da qui ad esagerare il passo è davvero breve: la necessità di alimentare e stringere rapporti e la volontà di essere parte o preda? Un libro da leggere quello che proponi, molto interessante!! Urka io lo avevo già capito da un pezzo, forse sarà la mia età che mi porta ad essere guardinga. E se Facebook continua a crescere nel numero di iscritti, allo stesso tempo vede sempre più utenti cancellarsi, soprattutto negli States e in Inghilterra.

Next

LA MIA FUGA DA SCIENTOLOGY

la mia fuga da facebook

Un percorso di 8 episodi costruito da storie di violenze psicologiche, persecuzioni, minacce e abusi. Mi ha dato l'opportunità di avvicinarmi alle persone e anche alle aziende. Vanni è lo pseudonimo di Marta B. Capitan Tsubasa è un fenomeno mondiale amato da tantissimi, bambini e adulti. Idem dicasi nel periodo di soggiorno marino quando non puoi portarti in valigia una libreria. Poi chiaro che come detto sopra a Pirkaf, Facebook ha delle 'storture' che prescindono dall'uso saggio del singolo : Ciao Riky! Sono resoconti a volte difficili da credere, ed è difficile concepire che nulla viene fatto dalle autorità preposte a vigilare e preposte a proteggere i cittadini da questi soprusi. La Vanni è, secondo me, una scrittrice completa che non potrà fare altro che migliorare.

Next

La mia fuga da Facebook, recensione del saggio di Francesca A. Vanni

la mia fuga da facebook

Eppure molti decidono di abbandonarlo… perché? Un giorno i nostri figli verranno a chiederci dove eravamo mentre un posto nato libero stava diventando il pascolo preferito dei fasci. All'inseguimento di una società dove ognuno possa crescere libero, nel rispetto reciproco. Un fenomeno che non mi so spiegare. Immagino ora non siate più stupiti per il fatto che non appaia mai nella seconda serie del cartone animato. Oh, leggere questo saggio è stato come ricevere un pugno dritto nello stomaco e cercare di capire come e quando è arrivato.

Next

La mia fuga da Facebook

la mia fuga da facebook

Ottimo Saggio, sarebbe bello farlo girare nelle scuole! Certo, forse alcuni monaci si auto flagellano per scacciare le tentazioni, certo anche Vescovi demandavano che la gente si spogliasse di ogni avere per sostenere la chiesa e le sue azioni …. Condivido volentieri il link al tuo post sul mio blog. Non è il caso di andarsene? Insomma, niente polemiche o cavolate. La mia scelta mi ha quindi consentito di valorizzare gli aspetti utili del web e di eliminare quelli di svago fine a se stesso. È vero, Facebook ma anche Instagram ti suggerisce spesso di promuovere i tuoi post o le tue foto, però da quando ho aperto la pagina sono stato molto contento. Francesca racconta la sua breve deludente esperienza come utente del noto social network, un'esperienza avviata per dare visibilità alla propria attività di scrittrice. Io potrei dire di essere una Facebook addicted pentita.

Next